28 maggio, 2008

Il talamo della felicità (in compagnia)

Preliminare preferito: le mani sulla schiena
Carezza preferita: dolci baci sul seno
Attenzione preferita: farmi spogliare
Comportamento preferito: comando io
Posizione preferita: la classica 69
Posizione alternativa preferita: la classica 69 con variati a sorpresa
Luogo preferito: il divano
Momento preferito: al mattino appena sveglia
Gioco preferito: con la panna
Zona di lui preferita: la pancia
Zona n.2 di lui preferita: il culo
Suoni preferiti: la musica di Allevi al ritmo dei gemiti
Luce preferita: il sole abbagliante sulla pelle
Aspettativa post-sesso preferita: la colazione servita a letto

8 commenti:

m ha detto...

Allevi????!!! Durante il sesso???!!!
Per un periodo mi è piaciuto farlo con il Requiem di Mozart. Si, suona morboso... E anche con i notturni di Chopin. Per il resto sottoscrivo. Anzi no, il sole abbagliante non mi piace. Dio!, requiem, notturni, niente sole: devo ricordarmi di controllare di avere ancora un battito cardiaco...

inchiostrovivo ha detto...

@m
Mozart? Devo provare. Grazie per il suggerimento. Ogni consiglio è sempre ben accetto.
E della colazione cosa ne pensi? Per me è la ciliegina sulla torta. In genere gli uomini la evitano per paura che significhi qualcosa di stabile...

m ha detto...

Ho letto tempo fà che la musica di Mozart, a causa delle frequenze che usa, ricarica il sistema nervoso: l'"effetto Mozart".
La colazione mi piace preparala, ha qualcosa di rituale, una cerimonia del tè senza enfasi e più carnale.
Ho letto il post qui sopra, la primavera ti stà trasformando in una baccante. Più che la Dickinson, ora ricordi Anaïs Nin.
L'uomo con "troppo lavoro" non meriterà mai di abbandonarsi alla febbre su un parquet. Ormai dimentico di "questa rossa nube di cui l'anima è la folgore".

inchiostrovivo ha detto...

@m
In effetti... avrei voluto scrivere io "Il delta di Venere". Ma forse mi manca l'esperienza. Come dire, tanto fumo e niente arrosto.
Questa pazza primavera sta mettendo a dura prova il mio sistema ormonale ;-)

m ha detto...

Potresti sempre rinunciare alla tua vita borghese e rintanarti in una vecchia soffitta senza riscaldamento, a scrivere racconti pornografici, pagati male, solo per poter acquistare di che stordirti. Passeresti le sere e le notti in locali di dubbia reputazione e nei teatri d'avanguardia, per fuggire dal freddo. Acquisiresti tutta l'esperienza a cui aspiri.
Il sistema ormonale stà andando in tilt a parecchi. :-)

inchiostrovivo ha detto...

@m
Allora mi capisci, vero?
;-)

intantovadoalbar ha detto...

io sento uomini dire la stessa cosa delle donne
della colazione, dico

inchiostrovivo ha detto...

@intantovadoalbar
Gli uomini non si fermano mai a dormire, neanche quando la storia dura da un po'.
Le donne non si fermano a dormire soltanto le prime notti, quando ancora non sanno se la storia andrà avanti.
C'è differenza.