26 agosto, 2014

Una donna (56 anni) uccide un leopardo quasi a mani nude

Chi lo dice le donne sono il sesso debole? Se lo chiedete a una donna indiana di 56 anni che ha ucciso un leopardo a mani nude, vi risponderà che lei è tutt'altro che debole, magari facendovi anche un gestaccio.
La protagonista di questa vicenda si chiama Kamla Devi. Sembra più giovane rispetto alla sua vera età, ed è riuscita ad uccidere quasi a mani nude un leopardo in 30 minuti di lotta all'ultimo sangue.
Kamla ha riportato diverse fratture, tagli sul corpo e le  tracce di molti morsi, ma alla fine lei è sopravvissuta ed il felino è morto.
Tutto è successo per caso. La donna stava raccogliendo l'acqua nel villaggio di Sem Nauti nello Stato settentrionale dell'Uttarakhand, quando il leopardo è spuntato fuori dalla boscaglia e si è scagliato su di lei. Kamla non ci ha pensato due volte e si è subito difesa: ha reagito colpendo l'animale con un falcetto e una picca che aveva con sé. Fortuna che aveva qualcosa da usare contro l'animale. In ogni caso, ha avuto il sangue freddo di combattere e ha vinto. Solo pochi giorni prima un altro leopardo aveva ucciso una donna nelle stessa zona e ne aveva ferita un'altra.

05 giugno, 2014

Gravidanza contagiosa tra amiche

Secondo uno studio della Bocconi, la gravidanza è contagiosa tra le amiche. Se un'amica rimane incinta, anche le altre ragazze che la frequentano desiderano avere un bambino. questo effetto si vede nel breve periodo e resiste fino a due anni per poi andare a esaurirsi. Maggiori spiegazioni qui: Piccole gravidanze tra amiche.
Mi sento chiamata in causa, visto che una mia amica è in dolce attesa ed io sono quella che le vuole andar dietro.

04 aprile, 2014

Pelle più giovane con le vitamine

Nessun rimedio cosmetico è in grado di fare miracoli contro le rughe del viso e l'invecchiamento della pelle. Li uso sin dall'età di 30 anni e non noto effetti di ringiovanimento. Fino ad oggi. Da un mese impiego un fluido di vitamine antiossidanti a base di vitamina C e vitamina E sotto la crema idratante e mi pare che la pelle del mio viso sia cambiata: più elastica, più turgida. Non solo. Il risultato di cui sono più contenta riguarda proprio le rughe: mi pare che le pieghe "d'espressione" sulla fronte si siano attenuate. Non so. Magari è solo un effetto placebo. Un mio voler convincermi dell'azione positiva delle vitamine come antiossidanti, ma questo basta a farmi continuare nell'uso di un prodotto antiossidante. 

Non dimentichiamo che l'ossidazione è alla base dell'invecchiamento cutaneo. Secondo me ogni donna dovrebbe provare le vitamine che si trovano in diversi prodotti cosmetici in commercio. Che le vitamine facciano bene al corpo lo sanno tutti. E allora perché non dovrebbero far bene anche alla cute? 

Le vitamine non hanno controindicazioni e si possono usare sin dai 20 anni. Non occorre arrivare ad avere le rughe per adottarle: funzionano bene anche come sostanze per prevenire il degrado cutaneo. Perché la pelle è un "organo" esposto e colpito da inquinamento e raggi solari a ogni età. In pratica, la cute è il secondo sistema d'ingresso (dopo l'apparato respiratorio) per batteri e agenti chimici e di altra natura. Di sicuro, va difeso. E se il sistema immunitario non ce la fa a combattere tutto il giorno con questi agenti, in qualche modo bisogna intervenire.

03 aprile, 2014

L'insonnia collegata al rischio ictus nei giovani

L'insonnia non porta soltanto occhiaie, stanchezza, mal di testa e stress. Può arrivare a provocare danni più gravi. Uno studio scientifico, pubblicato sulla rivista Stroke, indica che l'insonnia aumenta il rischio ictus nei giovani, proprio in quel target di persone che statisticamente dovrebbe essere meno esposto.

Per giungere a questa conclusione, che l'insonnia può causare in casi estremi l'ictus, un gruppo di ricercatori di Taiwan ha preso in esame le cartelle cliniche di 21 mila pazienti insonni e 64 mila pazienti non insonni in quattro anni. Risultato: l'insonnia ha portato al ricovero per ictus nel 54% degli esaminati e il maggior numero di casi è stato osservato su persone insonni tra i 18 e i 34 anni. Sopra questa età l'incidenza risulta in diminuzione.

"Siamo convinti che le persone con insonnia cronica, in particolare quelle più giovani, abbiano bisogno di consultare un medico per valutare i fattori di rischio ictus- spiega Ya-Wen Hsu, autore della ricerca e professore alla Chia Nan University of Pharmacy and Science -. E' importante fare uno screening da giovani". E ha aggiunto: "Le persone non dovrebbero accettare l'insonnia come qualcosa che non fa veramente male, sottovalutandola, ma devono pensare che può danneggiare la salute".

Quanti libri avete letto tra "gli imperdibili"?

"Secondo la Bbc la maggior parte delle persone ha letto solo 6 libri sui 100 della lista qui di seguito". Copio e incollo la lista dei 100 titoli, trovata sul blog di Daniela Volpe. Per quanto mi riguarda sono a quota 22, letti e finiti. Quali? Quelli evidenziati.
Anche se questa sfilza di tomi mi lascia un po' perplessa. Come mai la Bbc ci mette tanti volumi di autori italiani? McInerney e Vonnegut non sono neanche contemplati. E poi, nella lista c'è anche Winnie the Pooh, vogliamo parlarne? Aggiungo una critica: manca totalmente un big della letteratura moderna: Truman Capote. Vabbe' prendete questa lista "con le pinze" e provare a vedere quanti ne avete presi in mano, così per gioco.

  1. Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen 
  2. Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
  3. Il Profeta – Kahlil Gibran
  4. Harry Potter – JK Rowling 
  5. Se questo è un uomo – Primo Levi
  6. La Bibbia
  7. Cime Tempestose – Emily Bronte
  8. 1984 – George Orwell
  9. I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni
  10. La Divina Commedia – Dante Alighieri
  11. Piccole Donne – Louisa M Alcott
  12. Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
  13. Comma 22 – Joseph Heller
  14. L’opera completa di Shakespeare
  15. Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani
  16. Lo Hobbit – JRR Tolkien
  17. Il Nome della Rosa – Umberto Eco
  18. Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa
  19. Il Processo – Franz Kafka
  20. Le Affinità Elettive – Goethe
  21. Via col Vento – Margaret Mitchell
  22. Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald
  23. Bleak House – Charles Dickens
  24. Guerra e Pace – Leo Tolstoy
  25. Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
  26. Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
  27. Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky
  28. Odissea – Omero
  29. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
  30. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
  31. Anna Karenina – Leo Tolstoj
  32. David Copperfield – Charles Dickens
  33. Le Cronache di Narnia – CS Lewis
  34. Emma – Jane Austen
  35. Cuore – Edmondo de Amicis
  36. La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
  37. Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
  38. Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
  39. Memorie di una Geisha – Arthur Golden
  40. Winnie the Pooh – AA Milne
  41. La Fattoria degli Animali – George Orwell
  42. Il Codice da Vinci – Dan Brown
  43. Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
  44. Il Barone Rampante – Italo Calvino
  45. Gli Indifferenti – Alberto Moravia
  46. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
  47. I Malavoglia – Giovanni Verga
  48. Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
  49. Il Signore delle Mosche – William Golding
  50. Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
  51. Vita di Pi – Yann Martel
  52. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway
  53. Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
  54. I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
  55. Le Avventure di Pinocchio – Collodi
  56. L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
  57. Siddharta – Hermann Hesse
  58. Il mondo nuovo – Aldous Huxley
  59. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
  60. L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
  61. Uomini e topi – John Steinbeck
  62. Lolita – Vladimir Nabokov
  63. Il Commissario Maigret – George Simenon
  64. Amabili resti – Alice Sebold
  65. Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
  66. Sulla Strada – Jack Kerouac
  67. La luna e i Falò – Cesare Pavese
  68. Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
  69. I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
  70. Moby Dick – Herman Melville
  71. Oliver Twist – Charles Dickens
  72. Dracula – Bram Stoker
  73. Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome
  74. Notes From A Small Island – Bill Bryson
  75. Ulisse – James Joyce 
  76. I Buddenbroock – Thomas Mann
  77. Il buio oltre la siepe – Harper Lee
  78. Germinale – Emile Zola
  79. La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
  80. Possession – AS Byatt
  81. A Christmas Carol – Charles Dickens
  82. Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde 
  83. Il Colore Viola – Alice Walker
  84. Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
  85. Madame Bovary – Gustave Flaubert
  86. A Fine Balance – Rohinton Mistry
  87. Charlotte’s Web – EB White
  88. Il Rosso e il Nero – Stendhal
  89. Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
  90. The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
  91. Cuore di tenebra – Joseph Conrad
  92. Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
  93. The Wasp Factory – Iain Banks
  94. Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
  95. Un Uomo – Oriana Fallaci
  96. Il Giovane Holden – Salinger
  97. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
  98. Amleto– William Shakespeare
  99. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
  100. I Miserabili – Victor Hugo

01 aprile, 2014

Abbasso le insalate. W l'insalata di spinaci novelli

Non mangio insalata, non l'ho mai mangiata: non mi piace, non ha sapore. Ma l'insalata di spinaci novelli è un'altra cosa. L'ho scoperta a un pranzo di lavoro a casa di un'imprenditrice che produce vini siciliani di ottima qualità. Quando l'ho vista, presentata come secondo piatto, ho storto il muso, ma siccome sono una persona curiosa l'ho assaggiata... e... sorpresa! L'ho trovata buonissima. Così mi sono fatta dare la ricetta. La preparazione è elementare e veloce. Chiunque può prepararla. Non solo. Fa anche un discreto effetto scenico (la mia preparazione, nella foto).

Ingredienti: spinaci novelli, uova di quaglia, cubetti di pancetta affumicata, crostini pane, pomodorini e avocado maturo. Condimento: olio, sale e senape dolce.

Preparazione: lavare e centrifugare gli spinaci, aggiungere le uova sode di quaglia tagliate a metà, i pomodorini tagliati, qualche crostino sbriciolato e l'avocado a pezzi. I cubetti di pancetta, prima di aggiungerli, vanno passati in padella con un filo d'olio per rosolarli, facendo attenzione che non diventino croccanti, altrimenti il loro sapore non si amalgama agli altri. Condire con olio, sale e senape. Nella ricetta originale ci sarebbero anche le arachidi tritate, ma io non le metto. Ecco qui. Il gioco è fatto. Spero che vi piaccia. Buon appetito!

31 marzo, 2014

Tacchi alti, 10 motivi per odiarli

Il mio fidanzato adora i tacchi alti. A me non piacciono: non cammino bene, dopo un po' ho male ai piedi e non riesco a percorrere lunghe distanze senza dovermi sedere. Insomma, non sono abituata ai trampoli. Per una donna che ama passeggiare - come me - anche per chilometri, i tacchi sono una dannazione. Eppure li metto, almeno la sera, per far contento il mio amore. Li metto mal volentieri, confesso. E di motivi per non indossarsi ne ho a valanghe.

1. Impossibile camminare con i trampoli per un'ora senza dolore ai piedi

2. Insopportabile il "tacchettio" che si sente attraversando un corridoio vuoto (è come avere un campanello al collo che dice: sto arrivando)

3. I crampi ai polpacci sono una conseguenza indesiderata delle scarpe alte

4. Il modo di camminare si modifica, non a favore della bellezza (devi piegare di più le gambe). E l'andatura sembra più da pinguino del solito

5. La postura cambia e la pancia tende a venire in fuori

6. Per lo sforzo di camminare "sulle punte", il piede suda più del normale (parlo del mio)

7. La scarpa deve essere giusta al nanomillimetro, perché se è troppo grande il piede scivola dentro e se è troppo piccola, stringe e logora la pelle. Il problema non sussiste con le scarpe basse: puoi sempre scegliere un modello comodo senza avere questi problemi.

8. I sanpietrini e la pavementazione in porfido delle strade milanesi ti costringono a fare lo slalom. Se il tacco rimane incastrato nelle fughe rischia di rompersi (mi è successo).

9. La corsa è vietata. Scordati di prendere un bus al volo che ti sta passando davanti o di camminare in fretta per il ritardo, perché se ti metti a correre la storta alla caviglia è in agguato

10. Sei costretto a comprare cerotti e rimedi vari che con le scarpe basse non servono

Detto questo, mi piacerebbe lasciare il tacco 12 nella scarpiera. Invece, ci lascio le ballerine. Quando esco con il fidanzato la ballerina, che lui chiama la "scarpa anti-stupro", è vietata.

29 marzo, 2014

Uno stalker incendiario

Giulio (nome inventato) mi racconta una storia incredibile. Ha da poco iniziato a frequentare una ragazza. Ancora non la conosce bene e lei subito gli racconta che il suo ex fidanzato le fa stalking: la chiama, la segue, le fa le poste sotto casa. Ma lei non è preoccupata, è convinta che con il tempo passerà. Si sbaglia.

Una sera lei invita Giulio a cena a casa sua. Giulio arriva e parcheggia la moto davanti al portone di lei. Verso l'1 di notte sente dei rumori in strada, si affaccia e vede la sua moto in fiamme. Qualcuno gli ha dato fuoco. Giulio scende subito, chiama vigili del fuoco e polizia e rimane con le Forze dell'ordine fino alle 4 del mattino. La sua moto è ridotta male, un po' bruciata, ma si può ancora usare. Giulio non può incolpare lo stalker del gesto, ma fa presente che il tizio era sotto casa della donna quando Giulio è arrivato. Lui non lo aveva notato perché non lo conosce, non lo ha mai visto prima, lei sì.

Verso le 4 del mattino, dopo aver sbrigato tutte le pratiche, la polizia va via e lui torna in casa della ragazza, un po' scioccato dall'accaduto. Un'ora dopo, verso le 5, la sua moto è di nuovo in fiamme. Stavolta il lavoro dell'incendiario è stato fatto con perizia e il mezzo di Giulio è praticamente carbonizzato. Da rottamare (la moto di Giulio nella foto). Giulio quasi non riesce a crederci. Com'è possibile? "Non ho neanche l'assicurazione per incendio doloso - spiega Giulio -. Un mese fa ho cambiato assicurazione e non ho letto bene le clausole. Quella che avevo prima comprendeva l'incendio doloso e pensavo che la nuova fosse identica. Invece, la nuova parla solo di incendio, escludendo quello doloso. E così, non ho neanche il rimborso. Mai avrei pensato che a qualcuno interessasse incendiarmi le due ruote. Io lui neanche lo conosco...".

Dopo il fatto, lei si è convinta che l'ex non è poi così innocuo. Lo ha denunciato, con diffida di avvicinarsi a casa sua. Giulio non sa se continuare a vedere la ragazza. Adesso ha paura di diventare di nuovo un bersaglio, magari rimettendoci qualcosa di più di una moto. Proprio una brutta storia.

25 marzo, 2014

Giornalista e incinta: "Vada a fare la mamma"

La storia di una giornalista che non lavora perché è in attesa, raccontata da Cristina Liguori qui: http://cristinaliguori.wordpress.com/2014/03/25/giornalista-e-incinta-torni-a-casa-e-faccia-la-mamma-preferiamo-a-lei-chi-vuole-solo-lavorare/
Altro che quote rosa! Siamo alla frutta.

Cibi al vapore con i cestelli cinesi

C'è chi compra attrezzi più o meno costosi per cucinare al vapore (vedi il Bimby o le batterie di pentole). E poi c'è chi come me che cucina praticamente tutto al vapore con i cestelli cinesi di bambù, costati pochi euro. Da quando ho preso questi cestelli (io li chiamo canestri, non so perché), che in genere si usano per cuocere i ravioli, non faccio altro che preparare pietanze al vapore. Ci faccio di tutto, dalle verdure al pesce. Con pochi semplici gesti. Basta posizionare i cestelli su una pentola piena d'acqua. Meglio se si incastrano sulla sommità della pentola in modo da metterci tanta acqua sotto. E poi, disporre il cibo nei vari ripiani. Attenzione: il cibo non deve essere a contatto con il bambù, altrimenti si attacca, per cui occorre foderare i cestelli con carta forno che va bucata dove ci sono i fori naturali alla base. I cinesi usano la lattuga al posto della carta forno per foderare, ma io mi trovo meglio con il rivestimento più tecnologico che non va lavato prima ed è sicuramente pulito. Niente di più semplice.