Prima sigaretta. Seconda sigaretta. Terza, quarta, quinta. Un intero pacchetto. Sì, ho ricominciato col botto. Non fumavo da tempo. Da quando ho perso papà. Lacrime e cenere si mescolano di nuovo nella mia vita. E così dopo tre anni ho una cicca tra le dita e spero di sentirmi meglio.
Il fumo mi distrae. Almeno non piango. A ogni tiro dimentico quella mail di addio. Necessaria per non perdere il rispetto di me stessa. Crudele perché significa rinunciare a volergli bene, nonostante tutto. "Non lo voglio un amico che sa raccontarmi solo palle".
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3 commenti:
non lasciarti andare, ti prego. la vita continua e so che a volte ti può sembrare assurda ma non arrenderti. se vuoi un amico io sono qui, ciao. angelo. (cedrocomo.blogspot.com)
mi dispaice tanto che fumi di nuovo. per motivi strettamente egoistici: voglio la mia Paola in giro sana e bella per taaaaaaaaaaanti anni ancora! Bacione, Steve
non buttarti via.
la tua vita e la tua salute sono uniche, conservale con amore.
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