01 luglio, 2008

Suidicio della modella a Manhattan


Ruslana Korshunova era bellissima, famosa e ricca (foto). Già realizzata e autonoma a 20 anni. Cosa le mancava? Apparentemente niente. Aveva persino l'affetto di un fidanzato. Eppure qualcosa si è inceppato, il suo istinto di conservazione è andato in tilt e lei si è spiaccicata sull'asfalto di una strada newyorkese.
Ma cosa ha scatenato l'autodistruzione? Ci penso e ripenso. Alla fine mi viene in mente solo un'idea: la mancanza di Amore (da notare la A maiuscola).
La presenza di un fidanzato può non appagare, ne so qualcosa. Ti dà conforto e tutta la compagnia che ti serve, ma se non lo ami, o lui non ti ama, la faccenda si complica.
Ho sofferto perché lui non mi ha mai detto "ti voglio bene". Ho sofferto perché lui non mi ha mai portata fuori a cena e non mi ha regalato neanche un fiore al mio compleanno. Ho sofferto perché la sua amicizia appagava soltanto lui.
E' andata avanti così per due anni. Oltre 24 mesi di attesa, di speranza che qualcosa cambiasse in questa relazione. Non è successo.
Se fossi stata fragile forse mi sarei lanciata anche io dalla finestra. Invece ho fegato da vendere e mi rodo dentro (scusa la citazione Fricca). Attenuo il dolore con il sogno di incontrare l'uomo giusto e attendo positiva il mio futuro in rosa (che può essere anche un lavoro o un figlio). Chissà. Prima o poi.

16 commenti:

Anonimo ha detto...

se una relazione non va bene, la si termina... non ci si butta da un balcone...

poi, per una cosa del genere ( quel suicidio, come ogni suicidio ), ci possono essere tante motivazioni...

inchiostrovivo ha detto...

@icaro
E' vero, ci possono essere tante motivazioni ma in genere la goccia che fa traboccare il vaso è un problema sentimentale. Almeno per le donne.
A 20 anni sei ancora una bambina che non sa gestire molte situazioni.

Anonimo ha detto...

senti, ci sei passata anche tu e milioni di altre donne per i 20 anni...

inchiostrovivo ha detto...

@non tollero...
Ok. Le debolezze fanno parte dell'essere umano. Ma c'è chi le doma e chi si lascia travolgere. Non siamo tutti uguali. Per fortuna.

Anonimo ha detto...

c'è anche che prima di fare un gesto del genere, molto prima, si può manifestare il proprio disagio, e farsi aiutare

Anonimo ha detto...

...concordo con Icaro...

Ricciolidoro

inchiostrovivo ha detto...

@tutti
Non voleva essere un inno all'autodistruzione, ma al coraggio di vivere... Mi sa che non l'ho spiegato bene

Anonimo ha detto...

Sta tranquilla Inchiostrovivo...non avevo dubbi sul significato delle tue parole...io credo soltanto che quando qualcuno giunge a tentare un gesto così estremo o a metterlo in pratica, allora forse nasconde qualche altro problema, più grande di una "semplice" delusione d'amore.

Ricciolidoro

inchiostrovivo ha detto...

@ricciolidoro
Sì, ma la delusione può essere scatenata da una delusione. Ti ricordi quanto hai sofferto anche tu?
Non mi dici niente sul fatto che vorrei andare sull'isola dei famosi?

Anonimo ha detto...

Certo!!...son seduto in spiaggia che ti sto aspettando!!!muoviti!!!!!!

Ricciolidoro

Anonimo ha detto...

ahahahahaha
siete forti

Anonimo ha detto...

Dal mio punto di vista, cose come queste sono date dalla mancanza di Amorproprio.
Se hai ventanni e sei arrivata alla cima così in fretta, più o meno volontariamente hai dovuto accettare molti compromessi. Un giorno ti svegli e ti rendi conto che hai esagerato, che ti sei lasciata troppo trascinare... Da quel momento in poi è difficile scendere dal treno in corsa e bisogna avere molto carattere e molto aiuto per riuscirci.
Non sempre questi fattori sono disponibili.

Ovviamente è solo un mio commento di getto, non ho letto la notizia...

Anonimo ha detto...

sono poco intransigente per cose di questo tipo
c'è gente che vive in posti dove c'è la guerra
e tira avanti
e qui si parla di difficoltà del vivere

non le accetto cose così

con tutto che avrà avuto i suoi motivi ( voglio sperarlo )

Anonimo ha detto...

ovviamente tutto è dato dal contesto in cui vivi e dalle prove che ti propone la vita: chi sta in darfur ha una scala di valori diversa da chi sta a milano e, di conseguenza, i "tormenti interiori" possono assumere forme diverse a seconda di ciò che ti sta attorno.

inchiostrovivo ha detto...

Ragazzi, mi state diventando troppo filosofici. Per caso è il caldo?

Anonimo ha detto...

...forse è il condizionatore a manetta che mi ha paralizzato il lato sinistro del corpo...