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14 dicembre, 2014
Le donne che rovinano la reputazione di tutte
E' comodo avere un amico che abita a un isolato di distanza. Nel weekend, Alberto, amico e vicino di casa, mi chiede se facciamo colazione insieme, prendiamo un caffè nel pomeriggio o andiamo al cinema. E così, sabato ci vediamo dopo pranzo. Devo comprare alcuni regali e lui ha voglia di accompagnarmi.
Tra un negozio e l'altro, si chiacchiera del più e del meno. "Ho sentito la mia ex - dice lui - e mi ha raccontato di aver conosciuto uno sposato e di aver fatto sesso con lui il giorno stesso che lo ha conosciuto: sono andati in albergo. Per lei è stata un'esperienza fantastica".
Alberto la butta giù così, indicandola come una bella cosa capitata alla sua ex. Una pazzia positiva. Non sono d'accordo. "Troia la tua ex" commento. Alberto mi guarda di traverso. Un minuto di silenzio. "Pensi?" domanda lui. "Non mi sembra un comportamento da persona seria" aggiungo. Non oso esprimere altro, ossia il concetto che una donna del genere potrebbe anche averlo tradito nei 7 anni di convivenza. Ma lui ha capito lo stesso.
E poi gli spiego: "Vedi, a Milano il 90% delle donne si comporta da puttana. In questo modo, gli uomini pensano che il 100% delle donne sia formato da puttane, di conseguenza i maschi trattano TUTTE le donne da puttane. La tua ex è una di quelle che rovina la reputazione di quel 10% di donne serie come me".
Lui non fa una piega. Il mio ragionamento ha senso. Se ci pensa bene, non ho tutti i torti. A me basta ricordare Bormio e le situazioni spiacevoli vissute in autunno. Perché se l'uomo che ho frequentato, ha trovato normale mandarmi una foto hard (non mi era mai capitata una cosa simile)... è evidente che è abituato a donne leggere. "Sono tutte brave a spogliarsi".
A questo punto, Alberto mi chiede di accompagnarlo a scegliere un paio di scarpe. Si fida del mio gusto e acquista le scarpe che gli consiglio. Dopo le compere ci salutiamo con un abbraccio: entrambi abbiamo altri impegni per la serata. Lui è un omone di 195 centimetri e nell'abbracciarmi mi tira su da terra, come se fossi una piuma. Fa sempre così. Mi stringe forte e poi mi rimette giù. Sa che se ha bisogno, mi trova dietro l'angolo. Ormai, sono diventata la sua personal shopper.
28 luglio, 2008
Un pollo per l'estate
Un po’ mi ha catturata il titolo, un po’ mi ha convinta una minirecensione su Repubblica. “Un pollastro a Hollywood” è un libro che ho letto da poco. Pubblicato da Adelphi, nasce dalla penna estrosa di David Henry Sterry, attore di secondo piano dal viso già notato in qualche fiction televisiva, o nel solito telefilm, che oltre a recitare scrive e insegna scrittura creativa. Con uno stile innovativo in cui i salti nel tempo (passato-presente a ogni paragrafo) sembrano la cosa più naturale del mondo, l’autore racconta la sua storia vera. Il primo anno a Hollywood, a diciassette anni e senza soldi, costretto a fare marchette per vivere. L'affascinante protagonista dai jeans strizzapalle, si giostra tra donne piene di soldi (una lo ingaggia per lucidare l'argenteria con in dosso solo un grambiulino trasparente mentre lei fa sesso con l'amica) e la bella compagna di scuola, tra bugie e momenti di depressione. Le espressioni incalzanti ti catturano subito, dal primo termine coniato dall’autore, fino alle metafore che non lasciano nulla all’immaginazione (volutamente) ma ti strappano un sorriso. E' interessante leggerlo, come anche fare un giro sul suo blog .
16 febbraio, 2008
La vagina: altri fatti
Noi donne non siamo abituate a guardaci lì, sotto sotto, "nel nostro centro" dice Eve Ensler, la scrittrire dei Monologhi della vagina. Osservare l'apertura della vagina, di fronte, a parte che è complicato - ci vuole uno specchio mobile e la luce giusta - bisogna quanto meno curvarsi ad U. Mica facile.
In una puntata di Sex and the City, Charlotte - la più pudica delle quattro amiche - decide di sperimentare questa nuova visione di sé. Si siede sul bordo della vasca da bagno, afferra lo specchio del trucco e va alla scoperta del suo centro. Dopo qualche secondo casca a terra. Non ho capito se ha fatto il tonfo perché si è contorta in modo strano, è scivolata, o perché ha subito lo shock del suo pertugio. Se ci ho provato? Non ancora, ma stasera voglio tentare e la soluzione del bordo vasca mi sembra buona. Suggerimenti?
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