Visualizzazione post con etichetta coppia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta coppia. Mostra tutti i post

09 marzo, 2015

Non siamo capaci di guardare dentro le persone


L'apparenza inganna
. Questo vecchio slogan è ancora valido. Vedi una persona carina e la immagini bella anche dentro. Eh, no. Non funziona così, anche se la società fa di tutto per convincerci che questo sia lo schema giusto. Spesso ci fermiamo alle apparenze, non guardiamo nel profondo, non cerchiamo l'umanità. Non teniamo conto dell'anima. Come se questi elementi fossero dettagli e non qualità fondamentali per capire chi abbiamo davanti.

Ogni persona è diversa. Ha un background differente. Cultura, educazione e intelligenza hanno un peso, certo. Ma se manca l'umanità, se manca il calore, se manca la generosità di dare affetto, che cosa che ne facciamo di cultura e intelligenza? Nulla.

Ieri, in chiesa, una coppia di vecchietti si è seduta accanto a me. Marito e moglie con i capelli bianchi, lenti nei movimenti, hanno scelto il mio banco. Lui era pieno di attenzioni per lei. Lei ricambiava le gentilezze con il sorriso. Mi hanno fatto un'immensa tenerezza. E ho pensato: Ecco che cosa voglio nella mia vecchiaia. Un uomo che abbia voglia di starmi accanto quando sarò decrepita. Che mi amerà quando sarò curva, con rughe e capelli bianchi. Che non guarderà se ho lo smalto alle unghie o la tinta ai capelli. Un uomo in grado di vedere la bellezza dentro di me, capace di osservare oltre il bel faccino, il fisico asciutto, la cultura e l'intelligenza.

Ho imparato la lezione. Adesso, sto più attenta alle qualità interiori di un uomo. Non mi fermo al viso e al fisico. Voglio scoprire il resto. Leggergli negli occhi. Soltanto così posso capire se ho a che fare con una persona davvero bella.

"Una mano che ti aiuta ad alzarti quando cadi è molto più importante di mille braccia che ti stringono quando stai in piedi" (cit.)

05 dicembre, 2014

La coppia felice dorme abbracciata (anche no)


Rileggo un vecchio articolo dell'Huffington Post. Sono curiosa di scoprire il significato delle posizioni quando si dorme in coppia. Della serie, dimmi come dormi con il fidanzato e ti dirò se sei felice. L'articolo prende spunto da una ricerca scientifica su un campione di oltre 1000 persone. E già il numero dei candidati mi sembra pochino per trarre conclusioni, ma voglio capire lo stesso che cosa hanno dedotto i ricercatori. Per sapere se "inconsciamente", durante le notti accanto al mio compagno, sono stata felice. E soprattutto se lui è stato felice con me, sempre "inconsciamente".

I risultati sono pure un po' ovvi: più si sta vicini, più si sta in contatto, e maggiore è il coinvolgimento sentimentale. Ho da obiettare. Quest'affermazione non è valida soltanto per la coppia. Per esempio, un bimbo che dorme nel letto dei genitori tende ad attaccarsi a uno di loro. Da sveglio, come da addormentato, il piccolo cerca il legame e dimostra il suo amore. Fin qui nulla di nuovo.

Mi colpisce un particolare di un altro articolo che tratta sempre l'argomento. Riguarda la posizione da abbracciati. In questo pezzo c'è scritto che quando lei appoggia la testa sulla spalla di lui, lui la stringe a sé e la accarezza durante la notte, la coppia è solida e duratura. Nota personale: in questo caso, lei non chiude occhio, mentre lui ronfa. Purtroppo non è così. Ho sperimentato sulla mia pelle che la tesi è sbagliata.

Oggi, si tende a non dormire più insieme al partner. Lo dice la nuova moda. Per via degli orari diversi. Magari lui è abituato a svegliarsi all'alba e lei quando il sole è già alto. Trovo che quella di dormire in letti separati, oppure ognuno a casa propria, per una coppia sia un'abitudine poco romantica. Non c'è niente di più intimo del dormire insieme. Niente.

26 novembre, 2013

Cena di coppia, la difficoltà di mangiare la stessa pietanza

Quando si tratta di cibo ho qualche problema. Non mi piace la pasta, a eccezione di lasagne, pesto e tortelli. Odio il sugo di pomodoro (la mia pizza è sempre bianca). Non mangio verdure, frutta e molti dolci. E se proprio devo scegliere un menù, mi butto sul junk food: patatine fritte con maionese (tanta maionese) rappresentano il mio piatto preferito. Bene. Partendo da questi presupposti mi aspetto che il fidanzato sia elastico e che si adatti alla mia alimentazione, scegliendo il piatto che va bene a entrambi.

Illusione. A tavola lui è più esigente di me. Con lo slogan "Mai carboidrati la sera" non posso portarlo in pizzeria. Se gli propongo carne, mi risponde che la vuole bianca. Insomma, bistecca addio. Le patate le adora, ma non le mangia per non ingrassare.... 
Allora che cosa rimane? Il sushi. Quello è ok. Ma posso mangiare pesce crudo 5 volte la settimana? L'alternativa non c'è. Così, lui mastica un'insalata piena di ingredienti allucinanti, dall'uva passa (bocciata) alle noci, dal mais all'avocado, mentre mi faccio una cotoletta con le patate al forno. Anche a casa ognuno ha il suo piatto. Diverso per forza.