Visualizzazione post con etichetta Eurostar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eurostar. Mostra tutti i post

05 gennaio, 2010

In stazione, al freddo con un costoso biglietto Eurostar di prima classe

Torino, stazione di Porta Nuova, 13 dicembre, ore 14. Temperatura: zero gradi centigradi.
Sto aspettando l'Eurostar per Milano e ho un biglietto di prima classe che costa 32 euro (se non ricordo male). Il treno non è ancora al binario e la stazione è tutta un cantiere: non c'è un posto per riparasi dal freddo.
Vedo una sala d'attesa per i clienti Eurostar e mi rincuoro. Penso: ecco dove posso andare a scaldarmi. Entro nella sala e il dipendente delle Ferrovie mi dice che non posso rimanere lì.
- Ma ho il biglietto Eurostar! Di prima classe! - mi giustifico
- Da adesso non basta il biglietto - mi dice il dipendente FS, per quella sala bisogna avere un tot di punti di non so che...
- Ah
Esco con il volto nero. Incazzata e con i piedi gelati. Altri passeggeri vengono vomitati dalla sala per lo stesso mitivo. Nessuno ha questi fantomatici punti, di conseguenza la sala è vuota.
Morale: se siete alla stazione di Porta Nuova in attesa dell'Eurostar, copritevi bene. Nella sala non si entra. Non importa quanto sia costato il biglietto di prima classe.

30 dicembre, 2009

Eurostar story

Dopo l'articolo di Repubblica, citato nel post precedente, le Ferrovie dello Stato si sono profuse in scuse formali. Tantissimi i commenti sulla vicenda. C'è anche la testimonianza di un passeggero che dice : E' intervenuto un altro controllore il quale "ha evitato che il ragazzo disabile pagasse la tratta precedente (a suo rischio) e si è impegnato personalmente a comprargli il biglietto in modalità self service senza ulteriori sovrattasse". Lasciare il disabile dove stava costava troppo?

Quel "a suo rischio" mi sembra una presa in giro. Ma quale rischio? I controllori fanno po' quello che gli pare: due settimane fa sull'Eurostar Torino-Milano (13 dicembre AV delle 14,40) una ragazza con il biglietto di seconda classe ha viaggiato in prima classe, grazie al controllore.
FS gli aveva assegnato il posto in una carrozza inesistente. Lei non ne aveva colpa. In ogni caso ha pagato per la seconda, avrebbe dovuto viaggiare in seconda, ma siccome la ragazza era troppo bella (alta, magra, lunghi capelli biondi, sui 25 anni) il controllore l'ha fatta accomodare in prima classe, senza farle pagare un euro di più. A suo rischio.

A Natale tutti più buoni, tranne i controllori FS

Su Repubblica online leggo con sconcerto: un ragazzo senza braccia è stato fatto scendere dal treno Eurostar perché non è riuscito a fare il biglietto alle macchinette self-service per via del suo handicap. Nell'indifferenza di (quasi) tutti i passeggeri presenti alla scena.
Il ragazzo pensava di pagare a bordo: al controllore-donna ha mostrato i soldi. Ma sul treno il biglietto costa 50 euro in più e il ragazzo non li aveva. Allora la "controllora" ha deciso di farlo scendere con l'intervento della polizia ferroviaria.
Vi consiglio di leggere l'articolo, linkato in questo post, per capire l'esatta dinamica della vicenda.
Mi meraviglio della "controllora" che si è pure offesa per essere stata chiamata "maleducata". Crudelia Demon mi sembra più buona e comprensiva di lei. Una sensibilità da paura.... nel vero senso della parola.
Ma a Natale non dovremmo essere tutti più buoni? Evidentemente questa vecchia usanza non vale per i dipendenti delle Ferrovie dello Stato.