11 maggio, 2008

Amore e odio per Wii Fit


Mi saluta dolcemente, poi mi pesa e mi bacchetta: "Hai perso un chilo! Non va bene".
La mia Wii Fit mi rimprovera già al terzo giorno di allenamento. Per lei ho bisogno di mettere su ciccia, non deperire. La sento ostile, non ho scampo.
"Devi aumentare il tuo indice di massa corporea, non diminuirlo" insiste.
Rispondo: "Col cacchio!".
Lei non demorde: "Prima dell'allenamento sarebbe meglio fare uno snack".
"Eh? Uno snack? Ma vaffa...".
Sono sull'incazzato andante, non è un bel modo di iniziare il nostro rapporto. Ancora dobbiamo conoscerci, stabilire un feeling: un po' di comprensione, pliz.
Mi fermo un attimo, faccio un respiro profondo e continuo con il test. La mia età fisica, secondo Wii, è di 35. Sorrido. Non male, in fondo ci siamo.
Parto con i primi esercizi.
Step - risultato: livello principiante
"Sali e scendi troppo lentamentamente, aumenta il ritmo".
"Ok, ci provo".
Hula Hoop - risultato: livello non classificata.
Praticamente un disastro, sono una frana nell'ancheggiare. Lasciamo perdere i commenti.
Yoga - risultato: livello professionista
"Bravissima! Continua così" dice la mia personal trainer virtuale.
Finalmente un complimento. Ci vuole un premio, altrimenti manca la motivazione.
Il mio indice di massa corporea non è in regola, ma l'albero mi riesce in maniera perfetta. E che cacchio.

09 maggio, 2008

Le immagini si commentano da sole

E sono vere...






E basta!

Sono stanca di essere considerata una brava ragazza. Non ne posso più. Basta! Voglio essere cattiva, anzi pessima. Mi frega il viso delicato? Oppure la magrezza? L'apparenza inganna. Solo perché non ho le tette al vento e non uso minigonne inguinali, non vuol dire che non abbia fantasie trasgressive e istinti di bassa lega da soddisfare.

07 maggio, 2008

I jeans rubati in palestra


Toglietemi tutto ma non i miei jeans! Faccio una fatica bestiale a trovare la taglia 24. Due settimane fa al prestigioso club Francesco Conti di Milano, una delle palestre più chic e costose della città - 3 mesi di abbonamento costano 400 euro - mi hanno rubato i jeans di Armani. Ci è voluto un attimo, una telefonata di lavoro nel momento in cui mi cambiavo nello spogliatoio, e la ladra me li ha portati via. Proprio sotto il naso, mentre al piano di sopra l'abbronzatissima Simona Ventura sudava facendo ginnastica con il personal trainer. Pazzesco, mi hanno rubato i jeans. Alla faccia del club esclusivo. Eppure gli stessi jeans li ho lasciati spesso incustoditi nello spogliatoio del tennis Ambrisiano senza alcun problema. La custode dello spogliatoio mi ha anche detto "Càpita" per farmi intendere che non è la prima volta. E una signora ha aggiunto: "A me hanno portato via la collana". Se decidete di frequentare il club Conti, fate attenzione ai vostri calzoni, potrebbero sparire all'improvviso. Lì non ci vado più.

PS. Ovviamente ho sporto regolare denuncia ai carabinieri di via Moscova

06 maggio, 2008

Dal blog di EFFETTO PAULI

Il fruscio delle lenzuola le ricordava un po' le piccole conchiglie. Tranne che le lenzuola non c'erano, e allora doveva essere un altro fruscio, quello dei minuti molto lenti. Il tempo, quando è lento, fa rumore. Continua...

Alloggio

Sposato e ha anche un'altra. Che fare? Lo chiedo in subaffitto.

04 maggio, 2008

Il fascino della mia Mii


La mia Mii, alter-ego nel videogioco Wii, è più bella di me. L'idea non mi piace. Ho tentato di imbruttirla, ma a ogni modifica diventava sempre meno somigliante per cui alla fine l'ho lasciata come era all'inizio. Poi ho capito perché lei è così carina: non ha rughe. Né brufoli o punti neri.

Fuoco di paglia

Eliminato in un attimo. Ho chiuso con Paolo venerdì all'ora di pranzo. Non ha lasciato traccia né alcun dispiacere. Ai miei occhi era bello come il sole, ma si trattava soltanto di un'illusione.

Lunedì 5 maggio - Mi manca, cacchio quanto mi manca...